nero quale usare

Sembrano tutti uguali, invece cambiano totalmente… fate attenzione per non avere risultati di stampa inaspettati!

 

Da Wikipedia: CMYK è la sigla di Cyan, Magenta, Yellow, Key black; è un modello di colore detto anche di quattricromia o quadricromia. La “K” in CMYK si riferisce a key (chiave), in quanto i sistemi di stampa che utilizzano questo modello usano la tecnologia Computer to plate (CTP), nella quale mediante una “lastra chiave” (“key plate” in inglese) si allineano correttamente le lastre degli altri tre colori (il ciano, il magenta ed il giallo appunto). A volte si ritiene erroneamente che la lettera “k” derivi dall’ultima lettera della parola “blacK”, per non creare confusione visto che “b” significa blu.

 

QUINDI COME SI OTTIENE UN OTTIMO NERO STAMPANDO IN QUADRICROMIA?

 

nero-nero

Nero Ricco                                                     Nero Standard

 

I migliori risultati si ottengono arricchendo la quadricromia, non solo con il 100% di Nero, ma aggiungendo una percentuale degli altri colori, il consiglio è:

63% Magenta52% Cyan 51% Yellow

Così facendo otterremo di un ottimo nero, brillante e senza sbavature.

Ecco un elenco dei “neri” più adoperati:

Nero Ricco: C(63%) M(52%) Y(51%) K(100%)

Nero Standard: C(0%) M(0%) Y(0%) K(100%)

Nero Freddo: C(60%) M(0%) Y(0%) K(100%)

Nero Caldo: C(0%) M(60%) Y(30%) K(100%)

Nero di Registro (utilizzato per i segni di registro): C(100%) M(100%) Y(100%) K(100%)

 

–!!! Attenzione !!! –

Non consegnare MAI un file con un nero di fondo come quello di registro, altrimenti troverete la vostra stampa molto satura e troppo carica di colore, ed il supporto (qualsiasi esso sia) non sarà in grado di trattenere tutto il colore stampato macchiando tutto il resto.